Circolari
Circolare del Presidente n. 6/2007
Cari Colleghi,
una delegazione della nostra Camera Avvocati ha dunque partecipato, martedì, all’appuntamento con il Ministro di Grazia e Giustizia ottenuto dalla Amministrazione Comunale di Portogruaro sulla situazione del Tribunale, ed a cui erano presenti, oltre al Sindaco di Portogruaro Antonio Bertoncello, l’Onorevole Andrea Martella (che ha organizzato l’incontro), il Senatore Paolo Scarpa Bonazza Buora, il Consigliere Comunale di Portogruaro Gianmarco Corlianò e il Sindaco di Fossalta di Portogruaro Bruno Panegai; l’Onorevole Cesare Campa aveva inviato una lettera di sostegno.
Assieme ai Colleghi che mi hanno accompagnato, ho avuto la preziosa occasione di esporre direttamente ad un livello istituzionale così elevato i problemi che ci preoccupano.
Dire che l’incontro è stato positivo può sembrare banale.
Il Ministro Clemente Mastella ha confermato, in modo espresso ed inequivocabile, il mantenimento della Sezione Distaccata: il che, seguendo al nostro rilievo per cui lasciare un ufficio nell’impossibilità di funzionare de facto per carenza di personale equivale a sopprimerlo de iure, ha valore di rassicurazione non solo formale ma anche sostanziale, a livello di efficienza della struttura giudiziaria.
Il Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria Claudio Castelli, pur facendo presente che la scopertura degli organici è purtroppo diffusa e non è colmabile in difetto di concorsi per nuove assunzioni, allo stato lungi dall’essere indetti, ha confermato che il trasferimento da Portogruaro a Pordenone del Cancelliere Cenari è bloccato, e che è previsto il trasferimento da Venezia a Portogruaro del Cancelliere D’Addetta; ha poi assicurato massima attenzione nel verificare talune ipotesi di mobilità (abbiamo segnalato noi stessi un paio di casi, di cui abbiamo notizia).
Il Ministro Mastella, poi, ha preso atto con interesse di quanto esposto dal Sindaco Bertoncello sulla possibilità che il Comune metta a disposizione una nuova sede, ed ha preannunciato approfondimenti attraverso l’invio di funzionari: per cui ho motivo di sperare che tale prospettiva (la cui importanza strategica ritengo non sfugga a nessuno di Voi) possa avere un seguito.
Basterà? Possiamo stare tranquilli?
La situazione è molto difficile (oltre che in generale nel nostro particolare), ed è bene esserne consapevoli: senza dimenticare tuttavia che qualche ragione di ottimismo può essere intravista, se non altro nella non comune sintonia d’intenti che, quasi rispecchiando la tradizione di unità del nostro Foro, risulta attualmente presentare il mondo politico e delle istituzioni locali rispetto alle problematiche in questione.
E questo è quello che dobbiamo sforzarci di preservare (intendo anzitutto l’unità del Foro, e magari la sintonia d’intenti del mondo politico e delle istituzioni locali riguardo alle sorti del Tribunale).
Sino alla noia ricordo nuovamente a tutti gli iscritti che è sempre benvenuto ogni costruttivo contributo sia al “dibattito” sul Tribunale che alla attività della Camera: oltre che nella naturale sede assembleare, che certo non mancherà (personalmente riterrei opportuno convocare un’altra assemblea, dopo quella di gennaio, in occasione della cena annuale prima della pausa estiva; se peraltro qualcuno ritenesse opportuno che ci si riunisca anche prima, non esiti a segnalarmelo: valuterò la cosa con i Colleghi del Direttivo, ai sensi dello Statuto), anche contattando direttamente me oppure i Colleghi del Direttivo, o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
.
Colgo l’occasione per augurare di cuore, a tutti Voi e alle Vostre famiglie, una lieta Pasqua.
Portogruaro, 5 aprile 2007.
Il Presidente
Avv. Alvise Cecchinato

