Circolari
Circolare del Presidente n. 9/2006
Cari Colleghi,
ho molte cose da dirVi.
Anzitutto, Vi segnalo con sincero compiacimento (e non senza aver forzato la ritrosia e modestia dell'interessato) che l'Avv. Gianfranco Maglio, già Presidente di questa Camera e ora nostro rappresentante all'Ordine, ha recentemente portato a termine, nella materie di storia e filosofia del diritto di cui è da anni appassionato cultore, uno studio di rilevante profondità e livello: l'opera, intitolata "L'idea costituzionale nel Medioevo: dalla tradizione antica al 'costituzionalismo cristiano'", è stata pubblicata dalla casa editrice Gabrielli, e si trova dunque già nelle librerie.
La Camera Avvocati di Portogruaro non può che esserne orgogliosa, e non può lasciarsi sfuggire l'occasione di approfondimento e di stimolo dell'intero Foro ad un impegno culturale sempre maggiore; parteciperemo quindi volentieri ed attivamente ad iniziative di presentazione e diffusione di tale studio.
RicordandoVi il terzo appuntamento degli incontri di aggiornamento per avvocati, che si svolgerà venerdì 9 giugno 2006, alle ore 16, sul tema “La riforma dell'arbitrato e l'arbitrato amministrato”, ed a cui parteciperanno i noti e stimati Colleghi del Foro di Venezia Avv. Ruggero Sonino e Avv. Patrizia Chiampan (che è anche Presidente della Camera Arbitrale Veneziana), Vi aggiorno in merito al convegno annuale in fase di organizzazione.
Contiamo su una collaborazione non solo di fama e autorevolezza a livello nazionale, ma anche di estremo interesse, per gli spunti di attualità e di novità che non mancheranno: il Prof. Paolo Cendon, massimo teorico del danno esistenziale, e quindi giurista che sta lasciando un segno profondo nel diritto vivente.
Il titolo definitivo è "I nuovi danni alla persona: profili endo ed eso familiari", e si terrà il 13 ottobre (stiamo ancora valutando se concentrare il programma, che sarà comunque molto nutrito, in una sola giornata, o articolarlo in due); prossimamente sarò più preciso.
Ciò posto, introduco un argomento piuttosto delicato, e su cui si dovrà tornare: l'iscrizione alla Camera.
Come chi mi ha preceduto in questa Presidenza, ho la responsabilità, oltre che il desiderio, ed anche l'ambizione, che la Camera sia sempre più viva ed attiva, e che ad essa effettivamente corrisponda la più ampia rappresentatività; non posso trascurare, quindi, l'aspetto della regolarità delle iscrizioni, essenziale per qualunque realtà associativa.
Perchè un Avvocato o un Praticante Avvocato che opera nel portogruarese dovrebbe dunque iscriversi alla Camera degli Avvocati di Portogruaro ?
La risposta è certamente questa: perchè ne condivide le finalità istituzionali, e vuole far sì che essa continui ad operare, nel comune interesse, svolgendo quel ruolo che le è diventato precipuo, sia in ambito di aggiornamento e formazione professionale, sia con riguardo alla difesa delle strutture giudiziarie del territorio.
Io ho sempre dato per sufficiente un tanto: da anni sono regolarmente iscritto a questa e ad altre associazioni forensi, non avendo dubbi sull'importanza di farlo, ed anche sulla meritevolezza degli esborsi (peraltro: modici, e deducibili fiscalmente) che tali iscrizioni implicano.
Non posso nascondermi, però, che possono esservi anche sensibilità diverse; e non posso nascondermi, soprattutto, che specie per i Colleghi più giovani (che sono peraltro la gran parte dei potenziali iscritti alla nostra Camera), i quali debbono fronteggiare le molteplici difficoltà di chi si inserisce nel mondo della professione (ed attraverso le quali tutti più o meno siamo passati), può trattarsi di un sacrificio in sè non giustificabile solo con lo spirito associativo.
Giova ricordare che non spetta a me determinare l'entità della quota di iscrizione: ai sensi di Statuto, lo fa l'Assemblea (e qualcuno ricorderà che l'anno scorso, per favorire le iscrizioni, decidemmo di diminuirla; tanto è vero che è tra le più basse, rispetto ad associazioni analoghe alla nostra).
Allora io cosa posso mai fare, per cercare di rendere meno sgradita la corresponsione della quota che rende regolare l'iscrizione alla Camera ?
Ad esempio, questo: il nostro nuovo Tesoriere Avv. Carla Fracasso (che ha l'arduo compito di far quadrare i conti con non minore efficienza della precedente gestione) si è prodigato con notevole impegno ed apprezzabili risultati per ottenere da una serie di esercizi commerciali e pubblici esercizi del portogruarese l'impegno a riservare delle agevolazioni (in buona sostanza: degli sconti, che variano a seconda dei casi dal 5 al 20% dell'acquisto) agli iscritti alla Camera degli Avvocati di Portogruaro che, essendo in regola con l'iscrizione annuale, riceveranno e potranno così esibire apposita tessera.
Non stupiteVi: lo fanno già molte associazioni, e non c'è nulla di male (si tratta di impegni unilaterali, ma giuridicamente vincolanti; la lista di chi ha offerto tali agevolazioni, che peraltro è e resterà aperta a nuove adesioni, nell'interesse degli iscritti, sarà pubblicata, assieme alle specifiche condizioni impegnative per tali imprese, nel nostro sito, non appena - è questione di giorni - l'operazione partirà formalmente); vedrete che si tratta di negozi, ristoranti etc etc dove probabilmente siete stati più volte: se esibendo la nostra tessera Vi riconosceranno uno sconto in quanto siete iscritti alla Camera Avvocati di Portogruaro ..... non penso sia cosa sgradita; se poi a qualcuno non interessasse, basterà far a meno di dirlo .....
Come Vi dicevo, tornerò sull'argomento nella prossima circolare, per illustrarVi meglio i dettagli dell'operazione; spero intanto che apprezziate l'intento (e, poi, naturalmente, che in tanti rinnoviate od effettuiate l'iscrizione).
Cordiali saluti.
Portogruaro, 1 giugno 2006.
Il Presidente
Avv. Alvise Cecchinato

